Accordo per arbitrato estero. La deroga convenzionale alla giurisdizione italiana è ammissibile anche se riguarda due società aventi sede in Italia.

05 Ottobre 2018 Assistenza nella contrattualistica 79 Views

contratto sottoscrizioneLa vicenda che ha interessato la Suprema Corte, nasce da un ricorso per decreto ingiuntivo richiesto ed ottenuto per un credito sulla base di un rapporto contrattuale di subappalto (di progettazione, posa in opera, costruzione e messa in esercizio di un parco fotovoltaico) inter partes, fatto oggetto di fatturazione.

Dopo essersi opposta al decreto, la società ingiunta, con ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, ha chiesto di dichiarare il difetto di giurisdizione del Tribunale adito, in ragione dell'esistenza di una clausola compromissoria per arbitrato internazionale, tra loro pattuita e, di conseguenza, anche la revoca del provvedimento monitorio.

Ebbene gli Ermellini dopo aver ritenuto fondata l'eccezione di rito, confermando, l'indirizzo ermeneutico già formulato dalle SS. UU. con l'Ordinanza n. 24153 del 2013 , hanno affermato i seguenti principi di diritto:

- «Il regolamento preventivo di giurisdizione, di cui all'art. 41 cod. proc. civ., è ammissibile, anche in pendenza di un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo perché essa, non resta esclusa dall'emissione di tale decreto, che non costituisce decisione nel merito, ai sensi ed agli effetti dell'art. 41 cod. proc. civ.»;

- «La deroga alla giurisdizione dello Stato, può farsi valere mediante il regolamento preventivo anche da un soggetto (nella specie società) avente sede nello Stato che sia stato convenuta davanti al Giudice ordinario nazionale e che invochi l'esistenza di un accordo derogatorio della competenza, in tal modo dimostrando uno specifico interesse ad agire con il regolamento, per cif escludere la giurisdizione nazionale davanti alla quale sia stato convenuto (sulla base dei generali criteri previsti dall'art. 3 della legge n. 218 del 1995) in ragione di un diverso criterio di collegamento esclusivo, quale è un valido accordo per arbitrato estero.»;

- «In tema di regolamento di giurisdizione relativo ad un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, una volta accertato il difetto di giurisdizione del giudice nazionale si determina anche una improseguibilità del giudizio di merito, poiché, essendo radicalmente mancante il potere del giudice adito, questo pur avendo avuto, e perciò esercitato, quello di emettere il richiesto provvedimento, dal momento in cui è stato eccepito il proprio difetto di giurisdizione non ha più il potere di decidere della controversia, se non limitatamente alla declaratoria di nullità del decreto precedentemente rilasciato».

Di seguito il link dove poter leggere il testo integrale dell'ordinanza Sez. U Num. 22433 Anno 2018

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